Archivio per la categoria: Arti varie

MILANO: Mostra collettiva di New Media Art

Milano in Digitale 2009
E-Volution
mostra collettiva di New Media Art

Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano
Dall’11 al 20 dicembre 2009 orario: martedì-domenica 14.30 – 18.30
INAUGURAZIONE venerdì 11 dicembre ore 18.30 - performance videomusicali live
a cura di Cristina Trivellin e Martina Coletti
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CASTELFRANCO VENETO: Bob Noto. Piatti ritratti

antiruggineBOB NOTO. Piatti Ritratti
Antiruggine, Castelfranco Veneto, 21 novembre 2009 - 31 gennaio 2010
Inaugurazione 21 novembre ore 15.30
Antiruggine, Castelfranco Veneto

Alla presenza di
Mario Brunello, Gualtiero Marchesi, Bob Noto
cucina, fotografia e musica

Mario Brunello e Bob Noto, due personaggi che più diversi non si può: massimo virtuoso del violoncello il primo, virtuoso della cucina assaggiata e raccontata, il secondo. Eppure è stata simpatia al primo, occasionale incontro ed ecco che Noto è ospite di Mario e Arianna Brunello ad Antiruggine, il “capanon” di Castelfranco Veneto che in appena due anni di apertura ha visto passare artisti di ogni genere e di molti Paesi venuti a Castelfranco per raccontarsi in modo del tutto informale ad un pubblico qui condotto dal solo passa-parola.

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RAVENNA: Peter Greenaway

Ravenna, Ridotto del Teatro Alighieri
Ingresso libero
martedì 24 novembre 2009, ore 17.00

nell’ambito di RavennaMosaico 2009
New Possibilities
Lectio magistralisdi Peter Greenaway
regista e artista inglese

grande creatore di immagini della contemporaneità

L’Accademia di Belle Arti di Ravenna apre la sua attività nel nuovo anno accademico con un evento aperto alla città e un protagonista d’eccezione: Peter Greenaway, regista e artista inglese, grande creatore di immagini della contemporaneità. Leggi il resto »

VENEZIA: Filmontagna

FILMONTAGNA
LA CULTURA DELLE TERRE ALTE
IN UNA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
AL CENTRO CULTURALE CANDIANI

Al via a partire da martedì 24 novembre alle ore 21.00 con la proiezione di Goleshovo di Ilian Metev e Prezzemolo, senza pile senza corrente elettrica di Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino, la rassegna Filmontagna. La cultura delle terre alte sugli schermi cinematografici, una selezione dal Film Festival di Lessina 2009 a cura della sezione CAI di Mestre. Leggi il resto »

ROVERETO (TN): appuntamenti MART

Gli appuntamenti di Novembre e Dicembre al Mart

Fine d’anno carica di mostre ed eventi, al Mart (Museo di Arte Moderna e Contemporanea - Rovereto e Trento). Al ricchissimo programma di esposizioni in corso si aggiungerà, a partire dal 5 dicembre, Eugenio Prati (1842-1907) fra Scapigliatura e Simbolismo a Palazzo delle Albere, le sede di Trento del Mart. Leggi il resto »

MILANO: Arte ed Eros nel Giappone

milanomangaShunga e manga
Arte ed Eros nel Giappone del periodo Edo e nei fumetti e disegni animati dell’attuale era Heisei
Da sabato 14 novembre fino al 29 novembre 2009

Mostra a cura di Silvio Andrei.
Yamato shop, via Tadino fronte n. 5, Milano.
Orario: lunedì-sabato 13.00-19.00; domenica 14.30-19.00.
Informazioni: telefono 02/29527200, www.yamatovideo.com, info@yamatovideo.com
Si consiglia la visione a un pubblico adulto. Ingresso libero.

Inaugurazione sabato 14 novembre ore 17.30 – 18:30
Intervengono:  Martina Mazzotta, Fondazione Antonio Mazzotta

Christian Gancitano
Operatore culturale, esperto di pop art giapponese
“Shunga come Ipertesto” – lettura ipertestuale delle stampe shunga, realizzata in collaborazione con il professor Takasu Jun dell’Università di Aichi Kyoiku (Università dell’alta formazione dell’educazione all’arte). Leggi il resto »

TORINO: 27° Torino Film Festival

Il Museo Nazionale del Cinema presenta al 27° Torino Film Festival
il frutto di alcuni recenti restauri editi in DVD da Minerva-Rarovideo

Torino, 16 novembre 2009, ore 20.00
Cinema Massimo (sala 2)

Nella collana Minerva Classic - il meglio del cinema italiano d’autore degli anni ’50, ’60 e ’70 - esce finalmente in DVD l’attesissimo film di Francesco Rosi: Uomini contro, con Mark Frechette, Alain Cuny, Gian Maria Volontè. Appositamente per questa l’edizione il film è stato rimasterizzato e restaurato digitalmente dalla Minerva/RaroVideo con la supervisione del regista, partendo dalla pellicola restaurata nel 2008 dal Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale.

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INVERUNO: Piranesi, l’opera grafica

GIAMBATTISTA PIRANESI
L’opera grafica
Inveruno, Centro Servizi per la Cultura e l’Impresa
Sala Francesco  Virga (largo Sandro Pertini 2)
14 novembre 2009 - 6 gennaio 2010
Inaugurazione: venerdì  13  novembre 20089  ore 18.30
SPETTACOLO TEATRALE
Sabato 12 dicembre ore 21
Cinema Teatro Brera (via A. Grandi 6 Inveruno)
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BOLOGNA: Federico Zeri, Dietro l’immagine. Opere d’arte e fotografie

Federico Zeri. Dietro l'immagine (Museo Archeologico, Bologna)FEDERICO ZERI, DIETRO L’IMMAGINE
Opere d’arte e fotografia

Bologna, Museo Civico Archeologico
dal 10 ottobre 2009 al 10 gennaio 2010
inaugurazione sabato 10 ottobre ore 18

«Ogni giorno mi porta il suo carico di fotografie o di quadri.
Debbo confessare che più vado avanti negli anni e più si accumulano questi documenti, più viva diviene la percezione della mia ignoranza, delle zone immense che restano da scoprire…
»
(Federico Zeri, Confesso che ho sbagliato, Milano 1995)

Il Museo Civico Archeologico di Bologna ospita dal 10 ottobre 2009 al 10 gennaio 2010 la prima mostra dedicata a Federico Zeri, grande storico dell’arte e connoisseur, la cui eccezionale avventura intellettuale verrà rievocata attraverso un percorso espositivo che condurrà il pubblico all’interno della sua infaticabile officina di studio e ricerca.

La mostra

Articolata in tre sezioni, la mostra si apre con la rievocazione biografica di Federico Zeri, seguita da una selezione di dipinti e sculture provenienti da musei e collezioni private, che rappresentano alcuni celebri casi magistralmente indagati dallo studioso.
Sarà inoltre presentata per la prima volta al pubblico la sua fototeca, insostituibile strumento di studio, specchio delle sue ricerche e testimonianza della varietà di interessi dello studioso: pittura, archeologia, scultura, arti decorative, architettura. Tra i materiali più preziosi, una collezione di fotografie di grande formato della fine del XIX secolo, firmate da importanti fotografi, che riproducono celebri dipinti del Rinascimento italiano. Leggi il resto »

FERRARA: Boldini nella Parigi degli impressionisti

Boldini nella Parigi degli impressionisti (Palazzo dei Diamanti, Ferrara)BOLDINI nella Parigi degli impressionisti

Ferrara, Palazzo dei Diamanti
dal 20 settembre 2009 al 10 gennaio 2010

Nell’autunno del 2009 Palazzo dei Diamanti ospiterà una mostra dedicata a Giovanni Boldini.
A differenza dalle precedenti rassegne dedicate all’artista, tutte antologiche, questa volta sarà studiato un solo fondamentale capitolo della sua carriera, quello del primo periodo parigino, dal 1871 al 1886. La mostra indagherà l’evoluzione della sua pittura in quegli anni decisivi e getterà nuova luce su una fase per lui determinante ma ancora oggi poco studiata.

Prima di diventare il ritrattista del bel mondo parigino, Boldini fu soprattutto pittore di Parigi. In quel primo e cruciale quindicennio che vi trascorse e che coincise con l’esplosione della rivoluzione impressionista, egli ne ritrasse ogni angolo, ogni palpito di vita, traducendo l’energia della metropoli e le sue atmosfere in pennellate scattanti, nervose, talvolta travolgenti. Autore di quadri di ogni tipo – dalle scene di genere alle vedute di città, dai paesaggi agli interni d’atelier, dai nudi ai ritratti – Boldini fu un artista poliedrico che, al pari dei colleghi impressionisti, ma con uno stile diverso e personalissimo, seppe restituire la vita pulsante della ville lumière.

La mostra, organizzata da Ferrara Arte e dal Clark Art Institute di Williamstown, che la ospiterà dopo il debutto a Palazzo dei Diamanti, sarà l’occasione per presentare per la prima volta l’artista ferrarese in un museo statunitense di grande prestigio. Dalla rassegna emergerà la complessità della personalità boldiniana in quella fase che lo condusse dall’esperienza macchiaiola all’acquisizione della maniera larga e veloce che caratterizza i grandi ritratti della piena maturità. Leggi il resto »

MANTOVA: Stefano Arienti. Arte in-percettibile

Stefano Arienti. Arte in-percettibile (Palazzo Ducale, Mantova)ARTE IN-PERCETTIBILE
le installazioni di Stefano Arienti al Palazzo Ducale di Mantova

Mantova, Museo di Palazzo Ducale
dal 9 settembre 2009 al 6 gennaio 2010

Dopo il successo ottenuto nel 2007 con l’esposizione dedicata, nei saloni siti al pianterreno del Castello di San Giorgio, all’opera di Lucio Fontana scultore, la Soprintendenza ai Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Brescia Cremosa e Mantova, con la curatela di Filippo Trevisani, ha rivolto il proprio interesse ad uno dei protagonisti dell’arte italiana contemporanea, Arienti, la cui ricerca sembra svolgersi sotto la stella della sottigliezza e restituisce forme che agiscono sui dati della realtà attraverso le risorse di un singolare camouflage.
Adesso, l’intervento dell’artista, in fase di elaborazione, è previsto lungo un percorso che traccia un camminamento, un ideale circuito, in Corte Vecchia del Palazzo Ducale, unendo in un unico percorso espositivo, ambienti battuti dai visitatori usuali e siti che vengono aperti solo in rare occasioni e restaurati per l’occasione. Il puzzle dei luoghi deputati alla mostra produce un Palazzo Ducale inedito, nei quali è prevista l’esposizione di circa 15 installazioni, in parte inedite e realizzate ad hoc dall’artista proprio per essere inserite nel contesto museale di Palazzo Ducale e in parte selezionate, fra quelle eseguite nel corso della sua attività, attingendo dalle collezioni del MAXXI e da collezioni private.

I materiali impiegati sono semplici come carta, corda etc., ma scelti accuratamente, con una sapida introduzione che consiste nell’uso inedito di ciottoli morenici con i quali Arienti comporrà un’opera monumentale nel Cortile delle Otto Facce, visibile dal piano nobile che gli gira intorno, con il Giardino Pensile, il Corridoio della Pergola, la Sala dello Specchio, la Sala dei Falconi, la Sala dello Zodiaco. Leggi il resto »

ROVERETO (TN): Capolavori della modernità. La collezione del Kunstmuseum Winterthur

Capolavori della modernità. Opere dalla collezione del Kunstmuseum Winterthur (Mart, Rovereto, Trento)CAPOLAVORI DELLA MODERNITA’
La collezione del Kunstmuseum Winterthur

Rovereto (Trento), Mart
dal 19 settembre 2009 al 10 gennaio 2010

Monet, Pissarro, Rodin, Bonnard, Sisley, van Gogh, Cézanne, Picasso, Kandinsky, Klee, Magritte, Brancusi, Mondrian, Gerhard Richter, e molti altri, sono i protagonisti di “Capolavori della modernità. Opere dalla collezione del Kunstmuseum Winterthur”.

Oltre 240 capolavori assoluti della storia dell’arte del XX secolo dalle collezioni del museo svizzero, saranno nelle sale del Mart di Rovereto dal 19 settembre al 10 gennaio 2010.

L’esposizione si articola in un ricco percorso cronologico e tematico che attraversa l’impressionismo, il cubismo, il surrealismo e le ricerche astratte, per giungere ad una apertura di altissima qualità sulle ricerche internazionali del secondo dopoguerra.

La Mostra
La collezione del Kunstmuseum di Winterthur ha origine grazie ad una sapiente campagna di acquisti avviata alla fine dell’Ottocento dalla Società di Belle Arti della città svizzera, e sostenuta in seguito da generosi donatori, la raccolta si è concentrata fin dall’inizio su capolavori impressionisti di Degas, Sisley, Pissarro, Monet e post-impressionisti.

La mostra si apre proprio con una sezione dedicata alla pittura francese agli albori della modernità, con alcuni suggestivi paesaggi di Corot e Boudin che anticipano le ricerche pittoriche degli impressionisti, qui rappresentati da un nucleo di opere di alta qualità, tra cui una serie di paesaggi di Monet en plein air come “Bassa marea (Varengeville)” del 1882, alcuni studi di luce di Sisley, “Sotto il ponte di Hampton Court”, 1874 e “La chiesa di Moret al sole del mattino”, 1893, e nelle vedute affollate di Pissarro. Dall’impressionismo muove anche la ricerca di Cézanne, rappresentata da “Gli ippocastani del Jas de Bouffan” (1885). Leggi il resto »

ROMA: Caravaggio - Bacon

Caravaggio - Bacon (Roma, Galleria Borghese)CARAVAGGIO - BACON
Alla Galleria Borghese l’inedito incontro fra Caravaggio e Bacon

Roma, Galleria Borghese
dal 2 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010

Dal 2 ottobre al 24 gennaio 2010 la Galleria Borghese celebra Caravaggio, in occasione del IV centenario della morte, affiancando ai suoi capolavori venti dipinti di uno dei grandi artisti della seconda metà del XX secolo, Francis Bacon, di cui ricorre invece il centenario della nascita. Due personalità estreme, entrate nell’immaginario collettivo come artisti “maledetti”, che hanno espresso nella pittura il tormento dell’esistenza con pari intensità e genialità inventiva. A distanza di quattrocento anni queste personalità sconvolgenti si incontrano per la prima volta alla Galleria Borghese, arricchita da trenta capolavori dei due maestri, provenienti dai maggiori musei del mondo.

La mostra offre un accostamento tra i dipinti di Caravaggio e quelli di Bacon, proponendo allo spettatore di aderire all’eccezionale esperienza estetica che ne consegue, piuttosto che seguire una consueta ricostruzione storico-critica. Non vuole quindi teorizzare dipendenze di Bacon da Caravaggio, ma provocare suggestioni visive, evocare corrispondenze spontanee risultanti da accostamenti formali.
Bacon non ha nulla di Caravaggio e non si è ispirato a lui, ma se c’è un artista del nostro tempo che può essere equiparato a Caravaggio è proprio Bacon.
Caravaggio e Francis Bacon sono tra gli interpreti più rivoluzionari e profondi della rappresentazione della figura umana: entrambi, nelle diversità della loro poetica e del loro tempo, hanno penetrato con sconvolgente originalità il mistero dell’esistenza e dell’arte, rappresentando la verità spirituale nella più traumatica immediatezza della carne.
Il confronto diretto tra le opere, tuttavia, è l’opposto della prassi di Bacon, che ha sempre rifiutato l’accostamento delle sue opere a quelle degli artisti del passato, molti dei quali egli amava con grande competenza. Il suo occhio sui grandi maestri era di stupefacente genialità, così avanzato da non comportare necessariamente l’influenza diretta sulla sua pittura. Le sue innumerevoli fonti figurative, anche quelle di provenienza artistica, sono d’altronde sempre filtrate dalla mediazione fotografica, attraverso cui una esorbitante quantità di immagini colpisce la sua percezione, senza ordine logico che non sia quello istintivo richiesto dalla nuova opera in via di creazione. Leggi il resto »

CODROIPO (UD): L’età di Courbet e Monet

L'età di Courbet e Monet (Villa Manin, Passariano di Codroipo, UdineL’ETA’ DI COURBET E MONET
La diffusione del Realismo e dell’Impressionismo nell’Europa centrale e orientale

Codroipo, frazione di Passariano (Udine), Villa Manin
dal 26 settembre 2009 al 7 marzo 2010

Con questa mostra straordinaria, ricca di capolavori, viene per la prima volta organicamente studiato e raccontato in una esposizione un aspetto peculiare della cultura figurativa europea del XIX secolo. E cioè il rapporto tra la nascita della cosiddetta scuola di Barbizon in Francia e la diffusione del realismo e del naturalismo nei Paesi dell’Europa centrale e orientale. E subito dopo, a partire dagli anni settanta a Parigi, come l’affermazione dell’impressionismo abbia segnato in modo fondamentale la pittura di molte tra quelle nazioni, addirittura fino a XX secolo inoltrato.

Viene anche idealmente aperta l’offerta espositiva di Villa Manin ad un pubblico effettivamente soprannazionale, in considerazione del fatto che la Villa è al centro di un territorio che, al di là dell’Italia, si estende su Carinzia, Tirolo, Stiria, Baviera, Slovenia e Croazia, un ambito entro cui gravitano milioni di persone di lingue diverse ma unite dal linguaggio universale dell’arte.
Proprio in virtù di questo ambizioso progetto, la Regione Friuli Venezia Giulia e l’Azienda Speciale Villa Manin hanno chiesto a Marco Goldin di creare una mostra che, per tema e ambito, potesse rivolgersi a un pubblico realmente internazionale, il pubblico “nuovo” che Villa Manin ambisce ad attrarre. Ad affiancare i due Enti regionali è Linea d’ombra libri, con l’apporto fondamentale anche della Fondazione CRUP, Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste, Fondazione CARIGO e Fondazione Antonveneta. Leggi il resto »

RIMINI: Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston

L'incanto della pittura. Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston (Rimini, Castel Sismondo)DA REMBRANDT A GAUGUIN A PICASSO. L’incanto della pittura.
Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston

Rimini, Castel Sismondo
dal 10 ottobre 2009 al 14 marzo 2010

Un appuntamento imperdibile, perché non altra volta riproducibile: sessantacinque capolavori della pittura europea dal Cinquecento al Novecento provenienti da uno tra i maggiori musei del mondo, il Museum of Fine Arts di Boston.

Occasione che mai più si verificherà, dal momento che l’Istituzione americana ha in atto una parziale chiusura delle sale che porterà, nell’autunno 2010, all’inaugurazione della nuova, immensa ala progettata da Norman Foster. Tale iniziativa condurrà poi, come sempre accade in questi casi, a un successivo blocco dei prestiti. Pertanto Rimini si candida a essere il luogo che, non solo in Italia ma in Europa, rappresenterà nei prossimi mesi Boston e il suo straordinario Museo.

La Mostra vuole essere una grande lezione di storia dell’arte raccontata a tutti.
Singolarmente vicine infatti le dichiarazioni del direttore del Museo americano, Malcolm Rogers e del direttore di Linea d’ombra, nonché curatore di questa mostra, Marco Goldin: l’arte è per tutti. Nella comune convinzione che non si debbano innalzare ostacoli né barriere davanti alle opere d’arte, ai capolavori d’ogni tempo. E che questi capolavori possano essere amati anche da coloro che magari non hanno compiuto studi specifici.

Sei le sezioni della grande esposizione: Il sentimento religioso, La nobiltà del ritratto, L’intimità del ritratto, Nature morte, Interni e Il nuovo paesaggio. Leggi il resto »

MILANO: Edward Hopper

Edward Hopper (Milano, Palazzo Reale)EDWARD HOPPER
La prima grande mostra di Edward Hopper in Italia

Milano, Palazzo Reale
dal 15 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010

Per la prima volta, Milano e Roma rendono omaggio all’intera carriera di Edward Hopper (1882-1967) il più popolare e noto artista americano del XX secolo con una grande mostra antologica, senza precedenti in Italia, che comprende più di 160 opere.

L’evento è promosso dal Comune di Milano - Cultura e dalla Fondazione Roma - a cui va riconosciuto l’impulso iniziale alla realizzazione del progetto - uniti per la prima volta in una partnership culturale, con Arthemisia, il Whitney Museum of American Art e la Fondation Hermitage di Losanna.

La rassegna si terrà a Palazzo Reale di Milano dal 15 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010 e, subito dopo a Roma, presso il Museo della Fondazione Roma, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010, ed è prodotta da Palazzo Reale, Fondazione Roma e Arthemisia che grazie agli elevati standard qualitativi delle proprie produzioni, riconosciuti in Italia e all’estero, è riuscita in un’operazione mai realizzata prima: portare a Milano e a Roma – e successivamente a Losanna per l’estate 2010 - la prima grande mostra italiana del maggior esponente del Realismo statunitense, il pittore che più di ogni altro ha saputo rappresentare la vita quotidiana e la solitudine dell’uomo moderno. Leggi il resto »

UN BIGLIETTO PER BAGHDAD

baghdadAll’interno del 10° Festival Internazionale di Fotografia di Aleppo, Claudia Zanfi e Gianmaria Conti presentano Un Biglietto per Baghdad, un progetto video-fotografico in divenire nato durante un viaggio nella capitale irachena che indaga la città ed i sogni dei suoi abitanti attraverso una serie di interviste.

Dal 1 al 20 Ottobre 2009 ad Aleppo, Siria, presso l’Electric Building. Per info: www.festival-aleppo.org o www.amaze.it.

ROMA: Hiroshige. Il Maestro della Natura

Hiroshige. Il Maestro della Natura (Roma)HIROSHIGE
Il Maestro della Natura

Per la prima volta in Italia 200 opere di uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo

Roma, Museo Fondazione Roma (già Museo del Corso)
dal 17 marzo al 7 giugno 2009 prorogata al 13 settembre 2009

La mostra, per la prima volta in Italia, presenta 200 opere di Utagawa Hiroshige (1797-1858), uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo, che ebbe una notevole influenza sulla pittura europea e soprattutto sull’impressionismo e post-impressionismo. Imitato da numerosi artisti del XIX secolo, il caso più celebre resta quello di Vincent Van Gogh che si ispirò profondamente alla sua tecnica e alle sue tematiche e riprodusse in modo fedele alcune delle sue opere in quadri famosissimi.

Promossa dalla Fondazione Roma e prodotta in collaborazione con Arthemisia, la mostra è a cura di Gian Carlo Calza, con il coordinamento scientifico di The International Hokusai Research Centre. E rappresenta un’occasione unica per conoscere un artista che, per la straordinaria capacità di contemplare ed esprimere la natura nel suo lato più armonico, anche nel bel mezzo di tempeste di neve o gorghi di mare, ancora oggi veicola il messaggio di una intensa capacità di ascolto religioso che accomuna i sentimenti dell’uomo al respiro del cosmo, avvicinando l’infinitamente piccolo allo sconfinatamente grande. Leggi il resto »

NAPOLI: Pittura pompeiana. Riapre dopo 10 anni la collezione del Museo Archeologico

Pittura pompeiana (Napoli)

LA PITTURA POMPEIANA

Napoli, Museo Archeologico Nazionale
dal 29 aprile al 31 dicembre 2009

Riapre al pubblico, dopo più di 10 anni di chiusura per restauro e riallestimento, a cura di Mariarosaria Borriello e Valeria Sampaolo, la Collezione Affreschi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli che raccoglie più di 400 affreschi restituiti dalle città vesuviane distrutte dall’Eruzione del 79 d.C.

Il recupero degli affreschi da Pompei è avvenuto dalla metà del XVIII fino a tutto il XIX secolo e, in casi eccezionali, anche nel corso del Novecento. Questo eccezionale patrimonio documenta la pittura di età romana, nella sua evoluzione e varietà, dal II al IV stile: dalle più sobrie pitture a incrostazione alle megalografie di Boscoreale in cui prìncipi, filosofi e personificazioni si stagliano su un rosso pompeiano, indubbia eco della grande arte ellenistica, dalle architetture illusionistiche per incantare l’élite, fino ai più raffinati arabeschi dall’accattivante leggerezza e popolati di eroti, satiri, ballerine sospese nell’aria. Leggi il resto »

LUCCA: LookAtFestival 2009. Rassegna di videoinstallazioni

LookAtFestival 2009. Rassegna di videoinstallazioni (Lucca)LOOK AT FESTIVAL 2009
LUCI(DI) CORPI. Rassegna di videoinstallazioni

Lucca, ex Manifattura Tabacchi
dal 22 al 31 maggio 2009
inaugurazione venerdì 22 maggio ore 18.00

Dal 22 al 31 Maggio gli spazi post-industriali della Ex Manifattura Tabacchi diventeranno la sede della terza edizione del LookAtFestival, fresco e vitale appuntamento sempre più radicato e importante per gli amanti - e per chi ne vuole sapere di più - dell’arte contemporanea e, in particolare, del mondo delle videoinstallazioni.

L’arte elettronica, ancora una volta, invade un luogo di lavoro ormai dismesso, realizzando una magia della rinascita attraverso luci, colori, musiche e suoni, trasmutandone il senso grazie a una combinazione alchemica che vede coinvolti il fascino di un luogo che ha lasciato la propria vitalità nel passato e la prorompente urgenza dell’arte di oggi. Le esperienze artistiche del contemporaneo si mescolano alle memorie industriali, proponendo chiavi di lettura e possibili interpretazioni di una realtà spesso troppo complessa, veloce e sfuggente. Leggi il resto »

MILANO: ballo + ballo. Design e fotografia

Ballo + Ballo. Design e fotografia (Milano)ballo + ballo
Design e fotografia

Milano, PAC Padiglione d’Arte Contemporanea
dal 21 aprile al 7 giugno 2009
inaugurazione lunedì 20 aprile ore 20.00

Il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea dedica, al lavoro di Aldo Ballo e Marirosa Toscani Ballo e al loro studio, una grande mostra: la storia del design italiano e non solo, attraverso le immagini degli oggetti e dei protagonisti. L’inaugurazione è prevista in concomitanza con la quarantottesima edizione del Salone del Mobile 2009 (22-27 aprile 2009).
Aulenti, Boeri, Vigo, Sottsass, Castiglioni, Rossi, Bellini, Starcks, per citare solo alcuni nomi, hanno scelto lo studio Ballo per la professionalità, l’intelligenza, l’ironia, l’eleganza, la creatività, e così molte delle loro fotografie sono entrate nell’immaginario comune e tutt’oggi pubblicate come immagini di riferimento. Leggi il resto »

MILANO: Monet. Il tempo delle ninfee

Monet. Il tempo delle ninfee (Milano)MONET. IL TEMPO DELLE NINFEE

Milano, Palazzo Reale
dal 30 aprile al 27 settembre 2009

Una grande mostra promossa dal Comune di Milano – Cultura a Palazzo Reale, per una visione nuova dei capolavori che Claude Monet ha dipinto nel “tempo delle ninfee”, entrando con la sua nuova arte nel cuore del Novecento. Grazie al più grande prestito mai concesso all’estero dal Museo Marmottan Monet, la mostra si sviluppa intorno a 20 grandi tele che il padre dell’impressionismo ha dedicato allo studio del suo giardino di Giverny nell’ultima stagione della sua vita e della sua ricerca artistica.

Nel 1890 Claude Monet acquista la casa e il giardino di Giverny, lungo la Senna, a nord di Parigi. Ha cinquant’anni ed è l’esponente più rappresentativo dell’Impressionismo, il padre del movimento a cui aveva dato anche il nome, chiamando “impressioni” i suoi primi quadri, e che aveva cambiato la storia dell’arte in Francia e in Europa. Leggi il resto »

BOLZANO: Mummie. Sogno di vita eterna

Mummie. Sogno di vita eterna (Bolzano)MUMMIE
Sogno di vita eterna

Bolzano, Museo Archeologico dell’Alto Adige
dal 10 marzo al 25 ottobre 2009

Oltre 60 mummie e numerosi reperti per un totale di 150 oggetti esposti su una superficie di 1.200 m2, accompagnati da 12 installazioni multimediali con i più recenti risultati scientifici e collocati nel loro contesto culturale grazie a pannelli ed immagini: è la mostra MUMMIE. Sogno di vita eterna, ideata dai Musei Reiss-Engelhorn di Mannheim in Germania, ma a Bolzano è integrata con l’Uomo venuto dal ghiaccio e questo la rende unica, poiché la mummia di Ötzi non può essere trasportata ed esposta al di fuori della cella frigorifera appositamente ideata.
Mummie. Sogno di vita eterna è dedicata alla storia naturale ed alla cultura delle mummie, in un affascinante viaggio nel fenomeno della mummificazione, diffuso in tutto il mondo e lungo l’intero arco della storia dell’uomo. Dai dinosauri all’antico Egitto fino ai giorni nostri, è possibile toccare i diversi ambienti naturali e le differenti civiltà. Ötzi, una delle mummie più importanti al mondo, è il cuore della mostra. Leggi il resto »

BARLETTA: Terra e Mare. Paesaggi del Sud da De Nittis a Fattori

Terra e Mare. Il paesaggio del Sud da De Nittis a Fattori (Barletta)TERRA E MARE
Paesaggi del Sud da De Nittis a Fattori

Barletta, Pinacoteca De Nittis-Palazzo della Marra
dal 23 aprile al 2 agosto 2009

Prima ancora che il turismo moderno scoprisse le masserie e i trulli, artisti come Giuseppe De Nittis, avevano tributato ai campi di grano, agli ulivi, ai cardi selvatici, alle spiagge, ma soprattutto al cielo così mutevole, un omaggio appassionato.
È proprio dalla magia di questo paesaggio che prende le mosse la mostra Terra e mare. Paesaggi del Sud, da Giuseppe De Nittis a Giovanni Fattori curata da Emanuela Angiuli e Tulliola Sparagni e organizzata dalla Pinacoteca “Giuseppe de Nittis” di Barletta in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Leggi il resto »

PARMA: Rembrandt dal Petit Palais di Parigi

Rembrandt dal Petit Palais di Parigi (Parma)REMBRANDT DAL PETIT PALAIS DI PARIGI
Un viaggio nel mondo delle incisioni del grande maestro

Mamiano di Traversetolo (Parma), Fondazione Magnani Rocca
dal 15 marzo al 28 giugno 2009

Arrivano da Parigi cinquantacinque incisioni all’acquaforte di Rembrandt Harmenszoon van Rijn (1606-1669), gemme del fondo Dutuit del Petit Palais, che raggiungono così il Faust del maestro olandese della collezione Magnani Rocca e documentano in modo completo la produzione dell’artista, che sbalordì già i contemporanei per la sua libertà rappresentativa e per l’approccio tecnico fuori dal comune.

L’incomparabile importanza di Rembrandt nella storia dell’arte, e in quella incisoria in particolare, si deve alla capacità con cui seppe combinare padronanza dei mezzi tecnici, inventiva, ricerca espressiva. E’ il trionfo del particolare, della tecnica, della sua prodigiosa cultura figurativa, con l’intensità emozionale e rivoluzionaria dei suoi famosi ritratti e autoritratti, la magia misteriosa e struggente delle sue scene bibliche, la sintesi modernissima dei suoi paesaggi. Leggi il resto »

URBINO: Raffaello e Urbino

Raffaello e Urbino (Urbino)RAFFAELLO E URBINO

Urbino, Palazzo Ducale - Galleria Nazionale delle Marche
dal 4 aprile al 12 luglio 2009
www.raffaelloeurbino.it

Urbino non fu solo la città natale di Raffaello, ma determinò in modo significativo la sua formazione, restando per tutta la sua vita un punto di riferimento essenziale. Partendo da questo presupposto, la grande mostra che si apre nel Palazzo Ducale di Urbino nella prossima primavera intende recuperare e valorizzare proprio questa stretta connessione tra Raffaello e la sua città natale. Esaminando il contesto urbinate, dalla fine degli anni Settanta a tutti gli anni Ottanta del Quattrocento, viene ricostruito l’ambito artistico-culturale in cui si formerà il giovane Raffaello e nel quale opera il padre, Giovanni Santi, pittore dei duchi e letterato, che è a capo di una ricca e fiorente bottega, oltre che autore della famosa Cronaca nella quale esprime importanti giudizi sui pittori a lui contemporanei.

La mostra, allestita nel Salone del Trono e nelle sale dell’appartamento della Duchessa del Palazzo Ducale, sede della Galleria Nazionale delle Marche, si pone l’obiettivo di ricondurre la prima formazione di Raffaello alla grande cultura espressa dalla corte urbinate e soprattutto all’influenza del padre, Giovanni Santi e presenta i capolavori giovanili di Raffaello, 20 dipinti e 19 disegni originali, messi in rapporto alla pittura del padre e di altri pittori vicini alla fase giovanile della sua formazione ad Urbino, 32 dipinti e 10 disegni. Leggi il resto »

NAPOLI: Roberto Silvestrini Garcia. Sesso Manga Religione

Roberto Silvestri Garcia. Sesso Manga Religione (Napoli)SESSO MANGA RELIGIONE
opere di Roberto Silvestrini Garcia

Napoli, PrimoPiano Homephotogallery
dal 6 marzo al 19 aprile 2009
inaugurazione venerdì 6 marzo ore 19

«(…) qualunque osservatore giurerebbe di primo acchito che la Maddalena è proprio questa, giacché soltanto una come lei, con un passato dissoluto, avrebbe osato presentarsi, nel tragico momento, con una scollatura così profonda e con un bustino tanto ridotto da farle risaltare e sporgere le rotondità dei seni, ragion per cui, inevitabilmente, attira e fissa su di sé lo sguardo avido degli uomini che passano, pregiudicando seriamente le anime, trascinate così alla perdizione dal turpe corpo». Questa è parte della dettagliata descrizione della Crocifissione di Albrecht Dürer (1471-1528) che segna l’avvio de Il Vangelo secondo Gesù Cristo di José Saramago, romanzo ‘eretico’ messo all’indice dal Vaticano. La lunga citazione ci è utile, in tempi di doppio regime convergente stato-papato, per sgombrare immediatamente il campo da qualunque importuna e proditoria interpretazione delle opere di Roberto Silvestrini Garcia. Leggi il resto »

FIRENZE: Galileo. Immagini dell’universo dall’antichità al telescopio

Galileo. L'Uomo e le Stelle (Firenze). Immagine: Anonimo, Moti planetari, Arazzo fiammingo, sec. XV, 415 x 800 cm, Museo de Santa Cruz, ToledoGALILEO
Immagini dell’universo dall’antichità al telescopio

Firenze, Palazzo Strozzi
dal 13 marzo al 30 agosto 2009
Visita virtuale alla mostra (testi introduttivi alle varie sezioni, immagini e filmati)

L’Uomo e le Stelle. La storia dell’astronomia in una affascinante mostra a Firenze per celebrare i 400 anni delle sensazionali scoperte di Galileo. Non solo nella storia della scienza, e dell’astronomia in particolare, ma nella storia della cultura a livello planetario Galileo Galilei è la figura cardine su cui ruota il millenario rapporto dell’uomo con la realtà che lo circonda. La sua intuizione di puntare il cannocchiale verso il cielo marca infatti una netta cesura tra due epoche dominate da concezioni dell’universo opposte, aprendo la strada alla scienza moderna.

Le prime scoperte celesti di Galileo risalgono esattamente a 400 anni fa e in questo 2009 che le Nazioni Unite dedicano alla ricorrenza (Anno Internazionale dell’Astronomia, www.astronomy2009.it), Firenze rende omaggio all’epopea umana e intellettuale di uno dei suoi figli più geniali con una mostra ricca e spettacolare a Palazzo Strozzi. E’ l’appuntamento principe nel carnet del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Galileiane, consacrato anche dall’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Leggi il resto »

FIRENZE: Memorie dell’antico nell’arte del Novecento

Memorie dell'antico nell'arte del Novecento (Firenze)MEMORIE DELL’ANTICO NELL’ARTE DEL NOVECENTO

Firenze, Palazzo Pitti-Museo degli Argenti
dal 14 marzo al 12 luglio 2009

L’arte dell’antichità riflessa nell’arte del Novecento e dei nostri giorni. Pitture e sculture che hanno attraversato i secoli (dagli etruschi all’età classica, dal Medioevo al Rinascimento) a confronto con Picasso e Dalì, Modigliani e De Chirico, Soffici e Severini, Morandi e Carrà, Marino Marini e Vangi, Mitoraj e Theimer, Guadagnucci e Franco Angeli.
In totale oltre 130 opere, tra cui una serie di accostamenti molto significativi di arti applicate: i vetri di Ercole Barovier e Carlo Scarpa con gli straordinari reperti del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, le ceramiche di Giò Ponti con quelle dei Musei Archeologici Nazionali di Firenze e Roma, i gioielli del Novecento con alcune meraviglie dell’antichità e con le collezioni Medicee di Palazzo Pitti. Leggi il resto »

PESCARA: Cromofobie

Cromofobie (Pescara)CROMOFOBIE
Percorsi del bianco e del nero nell’arte italiana contemporanea

Pescara, ex-Aurum
fino al 31 maggio 2009

L’idea della mostra dedicata ai “Percorsi del bianco e del nero nell’arte italiana contemporanea” è nata dalla fascinazione esercitata sulla curatrice dal grande “Tunnel” optical di Getulio Alviani, presente all’interno dell’Ex Aurum di Pescara. Si tratta di una grande opera-ambiente, fondata su una semplicissima e complessa interazione ottico-mentale tra il bianco e il nero.

La mostra “CROMOFOBIE” vuole essere una panoramica significativa della presenza del bianco e del nero nell’arte italiana contemporanea, dal dopoguerra ad oggi, a partire cioè da espressioni storicizzate del bianco e del nero nell’arte, sia iconica che aniconica, sino ad arrivare agli sviluppi più attuali delle ricerche sul bianco e il nero, nelle giovani generazioni. Leggi il resto »