TORINO: Cesura

201502_cesuraCesura (Arianna Arcara e Luca Santese)
17 febbraio 2015
h 19-22 ingresso libero (fino ad esaurimento posti)
presso PEPE fotografia – Via Santa Giulia 10b, Torino
www.facebook.com/secondo2secondo

Lei è da poco stata selezionata per rappresentare l’Italia alla terza edizione degli European Photo Exhibition Awards, la prestigiosa rassegna dedicata alla giovane fotografia continentale; lui a 25 anni è salito sul podio del World Press Photo. Sono Arianna Arcara e Luca Santese, e insieme a Gabriele Micalzi, Andy Rocchelli e Alessandro Sala hanno fondato il collettivo Cesura.
Arianna e Luca saranno gli ospiti del secondo appuntamento di secondo che si terrà martedì 17 febbraio alle ore 19.00 presso lo studio PEPE fotografia di via Santa Giulia 10 a Torino – ingresso gratuito. Racconteranno le attività del collettivo che da anni collabora con testate come il New York Times, The Guardian, Le Figaro, la Repubblica ed Internazionale, e le produzioni che stampano sotto l’etichetta Cesura Publish: tra queste Russian Interiors di Andy Rocchelli (fotografo morto nel maggio 2014 in Ucraina), alla seconda ristampa in pochi mesi e nominato da Martin Parr tra i migliori libri fotografici dell’anno passato.

Alcune pubblicazioni

Russian Interiors
A partire dal 2010, Andy Rocchelli trascorre molto tempo in Russia. Realizza diversi progetti fotografici, in cui racconta le turbolente zone periferiche delle ex repubbliche sovietiche come Ingushetia, Daghestan, Cecenia, Kirghizistan, Ucraina e Donbas: per coprire il costo della vita a Mosca inizia a scattare fotografie di donne che, attraverso agenzie matrimoniali su internet, cercano marito nel loro Paese o all’estero. I ritratti vengono realizzati non in studio, ma nelle abitazioni dei soggetti fotografati e costituiscono una sorta di “catalogo” attraverso il quale le donne si propongono agli interessati. Ben presto Andy si accorge che questa attività gli permette di accedere ad un universo sconosciuto, intimo e umanissimo. Nasce così l’idea di un progetto di ampio respiro, al centro del quale c’è la donna russa e la sua condizione attuale. Andy Rocchelli scriveva nei suoi appunti: “Ad interessarmi, di questo archivio fotografico che sta diventando sempre più ampio, è la perdita di identità del soggetto. I cataloghi vengono solitamente utilizzati per vendere merci.”

Found Photos
Nell’agosto del 2009 Arianna Arcara e Luca Santese sono negli States per realizzare un reportage sulla città simbolo della crisi economica americana, Detroit. Girando per la città iniziano a trovare, nelle vicinanze di edifici abbandonati, una serie di documenti. Le prime foto raccolte sono un gruppo di polaroid che somigliano tanto, o forse sono, vecchie foto segnaletiche. Seguono altri ritrovamenti: immagini di omicidi, di scene del crimine, incidenti stradali, lividi da percosse, lettere di minacce, ma anche album scolastici, foto familiari di vacanze, compleanni, altre ricorrenze speciali o normale vita quotidiana. Vista la potenza dell’archivio che stanno componendo decidono di non raccontare più la città solo attraverso i loro scatti, ma di proseguire la ricerca che li porterà a ritrovare più di 1500 documenti che raccontano la decadenza della Motown dagli anni ’70 fino agli anni ’90. Dal materiale raccolto in due mesi e ordinato in oltre un anno di lavoro in studio Arianna e Luca tirano fuori 167 documenti che editano nel libro Found Photos in Detroit, una pubblicazione indipendente stampata in mille copie che viene giudicata come uno dei migliori dieci libri fotografici del 2012 e nel 2014 è inserita da Martin Parr e Gerry Badger in The Photobook: A History, il terzo volume di una collana che Phaidon dedica ai migliori libri fotografici prodotti nella storia di questa arte.

secondo
secondo è lo spazio immaginato da PEPE fotografia e VAN DER dedicato alla fotografia e all’attività editoriale indipendente, in cui ogni mese giovani fotografi già affermati su scala internazionale presentano il proprio lavoro e la propria attività editoriale o di self-publisher. Una possibilità informale di discussone su ciò che si può ancora raccontare con la fotografia nell’epoca dell’invasione visiva contemporanea: secondo ospita progetti e li racconta attraverso la voce degli autori che li hanno realizzati. L’iniziativa è realizzata grazie al supporto di MoleCola / M**BUN e Gran Torino, che ancora una volta sostengono un’iniziativa culturale che lascia spazio ai giovani e alla creatività.

Dopo i primi appuntamenti, secondo prosegue fino a giugno presentando il lavoro di giovani fotografi italiani di fama internazionale e pubblicazioni di editori indipendenti: Giovanna Silva di Humboldt Books (24 marzo), Simone Donati di Terraproject (14 Aprile), Nicolò Degiorgis di Rorhof (19 maggio), Tommaso Parrillo di Witty kiwi e Elena Vaninetti di Yet Magazine (16 giugno). Il 17, 18 e 19 aprile si terrà inoltre negli spazi di PEPE fotografia il workshop di editoria di 3/3, collettivo romano con alle spalle numerose e importanti pubblicazioni. Durante il corso si realizzerà il mock up di una pubblicazione fotografica usando i materiali visivi prodotti dai partecipanti.

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