“Odessa Street Kids” - Fotografie di Andrea Alborno
Dal 10 al 31 ottobre 2010 presso
Sala Umberto Negri - Albiano d’Ivrea (TO)
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18:30
L’Unicef li definisce “orfani sociali” e stima che in Ucraina ce ne siano centomila. Il governo dichiara invece che non siano più di 3500. Sono bimbi e ragazzi rimasti orfani, abbandonati dalle loro famiglie, sono figli di tossicodipendenti che si trovano in prigione. Vivono in strada, ma molti di loro vivono sottoterra per sfuggire al controllo della polizia e al freddo. Odessa ne ospita tra 3000 e 8000. Vivono nei “luk”, grandi spazi sotterranei di cemento costruiti durante il periodo sovietico per proteggere le valvole dei tubi del sistema di teleriscaldamento della città. Buio, umidità e temperature di almeno 30°C. Qui trovano riparo giovani dagli 8 ai 25 anni, divisi in piccole comunità, vagabondi che spesso rifiutano di essere aiutati. La storia dei bambini di Odessa, raccontata dalle fotografie di Andrea Alborno, è emblematica dei danni derivanti dalla crescita economica senza regole: in superficie la città portuale ucraina è in pieno sviluppo, mentre nel sottosuolo i più deboli, bambini e ragazzini, sopravvivono a migliaia privi di tutto, storditi dalle droghe “artigianali”. La mostra è sponsorizzata dall’EBRET con il patrocinio dell’UNICEF.
Segnalazione pubblicata il 18 ottobre 2010 e archiviata in Fotografia, Mostre, Piemonte.



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