TRIESTE: Leros. Anche il nulla ha un nome

“LEROS. ANCHE IL NULLA HA UN NOME”
di ANTONELLA PIZZAMIGLIO

TRIESTE - SPAZIO ROSA - VIA Bottaccin, 4 - PARCO CULTURALE DI SAN GIOVANNI
DAL 29 GENNAIO AL 27 GENNAIO 2010
ORARI: DAL MARTEDI AL SABATO DALLE 17 ALLE 20

Uffico stampa http//nadirpro.wordpress.com
cell. 3356571243 antonellapizzamiglio.net - www.artestudioarte.com

In occasione dell’Incontro Internazionale “Trieste 2010 che cos’è la ‘salute mentale’? per una rete mondiale di salute comunitaria” che nel mese di Febbraio il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda per i Servizi Sanitari n.1 triestina organizza presso il Parco Culturale di San Giovanni a Trieste , verrà inaugurato dall’Associazione culturale Nadir Pro un ciclo di tre mostre fotografiche per raccontare storie di diritti negati. Il filo conduttore è il processo di trasformazione avviato dalla riforma basagliana che ha portato alla chiusura dei manicomi.

Ad Antonella Pizzamiglio, fotografa casalasca, è stato chiesto di presentare in anteprima a Trieste, dal 29 gennaio al 27 febbraio 2010, il primo reportage fotografico su quello che è stato da tutti considerato come il peggior manicomio del mondo proprio da lei realizzato nel 1989. La mostra è intitolata “Leros. Anche il Nulla ha un nome” e per la prima volta viene presentata al pubblico nonostante alcune delle immagini abbiano già valso all’artista riconoscimenti nazionali ed internazionali. Il supporto scenografico costituito da una serie di installazioni metalliche appositamente immaginate e realizzate da Antonella Pizzamiglio aggiunge ulteriore pathos agli scatti fotografici già di per sé drammatici e rendono la mostra unica nel suo genere .
Questa mostra fa parte di un progetto a più ampio respiro intitolato “Percorsi di Luce ” realizzato da Antonella Pizzamiglio e Barbara Sereni che sarà presentato nel mese di Aprile in occasione dell’inaugurazione del loro Atelier DondolandoArte a Martignana di Po (CR). Si tratta di un viaggio a tappe nel mondo della fotografia raccontato attraverso le immagini e presentato in quello che le due ideatrici intendono come uno spazio d’arte a 360° dove tutte le forme espressive si coniugano, interagiscono, creando momenti di incontro e di approfondimento da condividere.
L’azienda EPSON , attiva in attività di alto profilo culturale e sociale per la promozione della fotografia come “arte tecnologica in trasformazione” e come espressione culturale partecipa attraverso la stampa delle immagini di Antonella Pizzamiglio, alla mostra “Leros. Anche il nulla ha un nome” , anteprima della mostra evento “Percorsi di luce”, nella quale verrà impiegata la certificazione Digigraphie by Epson, marchio di validazione oggi unico a livello nazionale ed internazionale per produrre o riprodurre opere d’arte in serie limitata .

ATTENZIONE: si raccomanda di controllare attentamente le date riportate in ogni news, specialmente nel caso di mostre, concorsi ed appuntamenti soggetti a scadenza, per assicurarsi che l'evento sia effettivamente in corso e/o visitabile. Date e orari possono comunque essere soggetti a variazioni senza che ce ne sia data comunicazione: si consiglia pertanto di verificare sempre via telefono o sito internet prima di programmare una visita.