Da Gennaio è in libreria il primo “libro a fronte” con i bauhausbücher: “Pittura fotografia film”, di László Moholy-Nagy. Una strepitosa sequenza di fotografie da godere senza bisogno di altro commento è il primo livello di lettura di Pittura fotografia film: tra fotografie naturalistiche e documentarie belle come quadri astratti; tagli e scorci sorprendenti, ricercati e casuali, firmati da grandi professionisti ma anche da dilettanti senza nome; riprese senza macchina fotografica meravigliosamente modulate sulla scala dei grigi e materia che si trasforma in luce… L’ha costruita l’artista ungherese László Moholy-Nagy alla metà degli anni Venti del Novecento, quando al Bauhaus di Weimar, insieme a colleghi del calibro di Gropius, Klee e Kandinsky, sperimentava un nuovo modo di vedere, una ‘nuova visione’, e la insegnava agli allievi della più leggendaria scuola d’arte del XX secolo.
László Moholy-Nagy, Pittura fotografia film; a cura e traduzione di Antonello Negri, cofanetto formato 180 x 230 mm, due volumi: primo volume 112 pagine, secondo volume 144 pagine, immagini in bianco e nero, 35 euro. ISBN-13: 9788889546055.



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